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A Roma per le canonizzazioni

Carissimi amici,

Sfacchinata per la santità”: così abbiamo nominato l’esperienza di sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 che ci ha visti pellegrini verso Roma, la Città Eterna, in occasione della solenne canonizzazione dei Beati Paolo VI, Mons. Romero e altri uomini e donne elevati agli onori dell’altare.

Sfacchinata” perché siamo partiti di notte, verso le 23, e in un batter d’occhio ci siamo ritrovati in Capitale. Abbiamo assistito alla solenne celebrazione in Piazza S. Pietro. Un veloce pranzo al sacco non ci ha fatto perdere il tempo per visitare le cose più belle – monumenti e piazze, chiese e corsi – e dopo una bella foto di gruppo, di nuovo sul pullman per rientrare ad Arenzano: ora di arrivo 0:30!

Lasciamo parlare i seminaristi che, ripensando alla meravigliosa esperienza, così hanno espresso i loro sentimenti:

“Mi hanno colpito in particolare due cose: la nostra presenza alla canonizzazione. È stato veramente bello aver vissuto la S. Messa celebrata proprio da Papa Francesco. Poi, ho conosciuto nuove figure di Santi da cui prendere esempio. Grazie a un libretto che ci hanno dato, ho potuto leggere la vita di alcuni Santi. Hanno avuto tutti una vita difficile, ma grazie alla loro unione con Dio sono riusciti ad affrontare ogni cosa”. (Jees Nalppadan, 3 media)

“Ero ansioso di andare a Roma: anzitutto per il desiderio di vedere il Papa e poi per il viaggio in pullman. Adoro fare viaggi lunghi”. (Matteo Scala, 1 media)

“Partiti alle 23 di sabato ero molto stanco, ma sapevo che andare a Roma sarebbe valsa la pena. Durante la S. Messa mi sono addormentato. Mi è piaciuta molto la fontana di Trevi. Ne ho sempre sentito parlare”. (Beniamino Bressan, 2 media)

“A Roma è stato bellissimo. Abbiamo visto il Papa e celebrato la S. Messa in latino (io non ci ho capito quasi nulla!)”. (Gabriel Santaterra, 1 media)

“A me è piaciuta molto l’esperienza a Roma. Pur avendo dormito durante la S. Messa, mi ha colpito particolarmente il momento della canonizzazione. Sono rimasto impresso dalla capacità di quelle persone di essere state attaccate a Dio per tutta la loro vita. Roma poi è una città stupenda. Ho visitato la Basilica di San Pietro. Una cosa che mi ha colpito: i. confessionale dei Carmelitani e anche le tombe dei Papi”. (Luca Bernabei, 3 media)

gita seminario
gita seminario

Le Quarantore

offerte per la Chiesa e il Papa,
l’Ordine del Carmelo e il nostro Seminario,
per il mondo intero

È il primo anno che viviamo e proponiamo questa forte esperienza di preghiera: l’adorazione eucaristica prolungata per quaranta ore consecutive. È questa una tradizione che affonda le sue radici nel XIII secolo e si sviluppa a partire da Milano, città martoriata nel 1500 da gravi vicissitudini: le guerre, la peste… Il popolo implora con la preghiera eucaristica l’intervento di Dio e prontamente ascolta rispondendo con la sua benedizione. Poi questa devozione eucaristica – approvata anche dai Papi – si è diffusa velocissimamente in tutta la Chiesa. Attualmente, ci sono comunità e parrocchie che non hanno più abbandonato questa pratica di pietà, altre che non la propongono più.

Il nostro Seminario ha aperto le porte per accogliere amici e pellegrini, arenzanesi e non.
Così i turni di adorazione eucaristica dalla solenne esposizione del Santissimo Sacramento di venerdì 16 novembre alle ore 21 fino alla domenica 18 alle ore 13 sono stati colmi di anime buone e generose che hanno tenuto compagnia a Gesù.

Ci ha profondamente impressionato l’affluenza delle tante persone convenute, la generosa permanenza di seminaristi, padri, novizi, studenti, postulanti, suore, genitori, giovani, adulti e anziani… Gesù ha attirato e toccato il cuore di tutti!

Ecco qualche semplice ma toccante testimonianza di un’esperienza che rimarrà per tutta la vita:

“Grazie Gesù per averci accolto questa sera nella tua casa! Prego tanto affinchè la tua stessa casa sia dimora nel cuore di ciascuno di noi! Amen”

“Mi sento in dovere, caro Gesù, di venire ad adorarti e ti ringrazio di poterlo fare”.

“Ti voglio ringraziare, Signore, perché hai voluto trascorrere un po’ di tempo con noi, hai voluto rimanere a tu per tu con ognuno di noi. Ti ringrazio perché ci hai chiamato qui nel cuore della notte per rimanere insieme a te, per ristorarci un po’, per gustare la pace, la gioia e l’amore che solo alla tua presenza possiamo assaporare”.

“Signore Gesù, tu sei vivo e vero nell’Eucaristia: ascolta tutte le nostre preghiere”.

Padre Paolo Galbiati

Qualcosa su di lui

Il P. Rettore P. Paolo Galbiati

Nasce a Milano nel 1982, quarto di 6 fratelli.

Nel settembre del 1995 entra in seminario frequentando la terza media.

Nel 2001 inizia il cammino religioso al Deserto di Varazze

diventando fra Paolo della Trinità.

Nel 2009 è stato ordinato sacerdote e

dal giugno 2014 guida il Seminario di Arenzano

come Padre Rettore.

Padre Paolo GalbiatiRettore del Seminario
Nasce a Milano nel 1982, quarto di 6 fratelli. Nel settembre del 1995 entra in seminario frequentando la terza media. Nel 2001 inizia il cammino religioso al Deserto di Varazze diventando fra Paolo della Trinità. Nel 2009 è stato ordinato sacerdote e dal giugno 2014 guida il Seminario di Arenzano come Padre Rettore.

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